Venerdì 17 Nov 2017
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Per un'Astrologia del nuovo millennio

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di Paolo Bashir Ansaloni autore del libro “Astrologia siderale”, Ed. Canali di Venexia

L’Astrologia ha accompagnato la storia dell’umanità per millenni, sia nella tradizione vedica che nella babilonese, sempre considerata quale scienza nobile e sacra. Solo nei secoli più recenti è stata rifiutata dalla visione scientifica materialista, che l’ha relegata tra le arti di superstizione e di inganno, in quanto i suoi postulati non erano compatibili con la visione scientifica; anche se, ironia della storia, sia Galileo che Newton, fondatori della fisica meccanica classica, fossero astrologi professionisti.

I motivi di tale decadenza sono molteplici, ma possiamo considerarne principalmente due.

Il primo è dovuto al fatto che dalla scuola tolemaica in poi nel tracciare la carta astrologica non viene più considerata la precessione degli equinozi e si utilizza uno zodiaco che in realtà risulta essere a tutt’oggi un ottimo calendario ove i segni solari sono riferiti a mesi e stagioni e non più alle costellazioni da cui presero originariamente i nomi (sistema tropico o tropicale).  Viene dunque abbandonato il cielo reale come riferimento, come invece era alla base dei calcoli dell’Astrologia dei babilonesi e tuttora della tradizione vedica.

Quattordici secoli dopo, con le scoperte astronomiche di Keplero, la sua rielaborazione della precessione degli equinozi ed il conseguente superamento della scuola tolemaica, l’Astrologia tradizionale viene a trovarsi in una posizione difficilmente sostenibile: i segni solari non corrispondono più alle costellazioni ed è come facesse riferimento a un cielo che non esisteva più. E’ di quello stesso periodo la nascita dell’astronomia moderna e nel secolo successivo la chiusura delle cattedre di Astrologia nelle università dell’epoca.

Il secondo motivo risiede fondamentalmente nella visione materialista della realtà che ha permeato la cultura occidentale nei secoli recenti.  Tutto viene ricondotto alla mera realtà sensoriale, negando l'esistenza di tutti i fenomeni sottili; ovvero non direttamente percepibili dai sensi e dalle strumentazioni contemporanee o comunque non concepibili dalla mente pratico-razionale.

Questo indirizzo di pensiero ha portato la mente occidentale a concepire il mondo come composto da fenomeni fisici separati e considerabili separatamente dal contesto che li ha generati. In questo modo la visione stessa della vita diviene analoga a quella di una macchina, riducendo noi stessi alla stregua di macchine e perdendo così l’antico senso di unità vitale con l’universo tutto che caratterizza le antiche tradizioni e che è alla base dei presupposti sui quali si fonda l’Astrologia.

A questo proposito é interessante notare che se dalle stelle scendiamo alla nostra esperienza quotidiana e prendiamo in considerazione fenomeni o eventi quali l’atto d’amore o l’atto creativo e cerchiamo di spiegarli attraverso la meccanica tradizionale, giungeremo alla conclusione che non vi sono molti strumenti per definirne le cause né tantomeno la meccanica. Il fatto che la scienza classica non riesca a spiegarli, non significa che non facciano parte dell’esperienza umana e che non vengono incontestabilmente da noi sperimentati e riconosciuti comunque.

In realtà essi costituiscono una delle componenti più ricche e pregnanti del nostro vivere. Infatti se venissero considerate in una visione che integri la coscienza individuale con il mondo circostante potremmo interpretarli quale pura e diretta espressione della coscienza originaria, al di là dell'identità egoica, che ci permette una sorta di salto quantico: l'esperienza esistenziale della non separazione.

La rivoluzione che sta avvenendo ai giorni nostri nel campo della fisica quantistica (Einstein, Bohm, Schrodinger ed altri) propone una concezione unitaria del mondo in cui l’idea della separazione tra i fenomeni risulta essere solo un artificio della nostra mente: le teorie della sincronicità, del campo unificato o della non località schiudono una nuova visione dell’universo che finalmente presenta non solo affinità con la visione dei Maestri illuminati di tutti i tempi, ma anche premesse compatibili con la metodologia astrologica. Quest’ultima infatti vede il mondo, i fenomeni tutti e l’uomo come parte di un tutto e non come entità separate, da qui il postulato base dell’Astrologia, che afferma che ciò che avviene nelle sfere celesti è sincronico a ciò che avviene nella sfera terrestre.

E’ un dato di fatto che il grande pubblico non ha ricevuto tuttora sufficienti informazioni riguardo questa nuova visione scientifica, la quale influenzerà profondamente lo sviluppo del pensiero nel nuovo millennio.

L’Astrologia siderale si inserisce idealmente in questo nuovo ordine di pensiero infatti essa non poggia le sue basi sul semplice dato astronomico, come a molti piacerebbe ridurla, ma sul superamento di una visione antropocentrica e di separazione verso l’unità dell’uomo e dell’universo tutto; verso una visione di un campo unificato in cui la percezione dell’evento come fenomeno locale é il limite dell’interpretazione della mente; in realtà quel fenomeno é sincronicità tra le connessioni non-locali del nostro sistema di riferimento con i piani celesti del Sistema Solare e della Galassia.

Queste considerazioni ci portano a due semplici conclusioni.

La prima é che l’Astrologia non può e non deve essere considerata nel contesto di un sistema scientifico classico basato sul rapporto causa-effetto, né ridotta all'interpretazione dell’influenza del movimento meccanico dei corpi celesti sul corpo terrestre; è invece possibile comprendere meglio il senso della metodologia astrologica riferendoci alla visione dell’universo olografico di David Bohm: ogni frammento della pellicola dell’ologramma contiene l’informazione di tutto l’ologramma; ovvero ogni fenomeno contiene l’informazione di tutto il creato.

Ogni fenomeno è parte inseparabile del tutto. Ogni fenomeno, a qualunque distanza, semplicemente diviene interazione; non esiste un concetto di distanza che separa gli eventi o gli oggetti; tutti interagiscono tra loro.

La seconda è che, se vi è un’unità tra ciò che è terrestre e ciò che è celeste, diventa essenziale l’utilizzo di una carta astrologica che sia coerente con questa visione e quindi che rifletta la realtà astronomica del cielo, nella quale luminari (sole e luna) e pianeti (astri erranti) risultano essere parte del tutto tanto quanto le stelle che compongono la Galassia (astri fissi).

Prendere come riferimento le stelle piuttosto che le stagioni significa allineare correttamente lo zodiaco rispetto al Centro Galattico e la Galassia stessa.  La Galassia é il simbolo del Tutto che ci circonda, é l’Entità cosmica alla quale il nostro Sistema Solare appartiene e al quale come esseri terrestri noi tutti apparteniamo. In questo momento della storia umana è ora di rivolgere lo sguardo al di là dei confini del sistema solare, di prendere coscienza delle forze cosmiche che si stanno manifestando in questo periodo sul nostro pianeta.

Questi presupposti: la non separazione tra il campo locale e il campo celeste e la coerenza col cielo reale, sono assolutamente analoghi alla visione che faceva anticamente dell’Astrologia una scienza sacra, ovvero oltre le leggi della fisica dei corpi materiali.

In questo senso è necessario ricordare che l’Astrologia siderale è l’Astrologia originaria, tutte le astrologie sono nate dall’osservazione del cielo e come tali siderali, e che è rimasta nei secoli, anche se occultata, quale scienza sacra - definita talvolta Astrologia esoterica o talvolta Astrologia ermetica – in quanto, una volta compresa, ti libera dalla visione costretta nel soggettivo (individualità - personalità separata) e ti pone in relazione con i piani della realtà macrocosmica.

Per questo l’Astrologia del nuovo millennio non può che essere siderale: siamo tutt’uno con le stelle.

(aprile 2008)

Giornata di studio su Astrologia Siderale con Bashir il 7 Aprile 2013 c/o Sede dell'Associazione "senzanome" in via Vignolese, 1070 - Modena.

Bashir è disponibile, su prenotazione, a letture del Tema natale. Inviare i seguenti dati: nome, cognome, luogo di nascita e dati anagrafici compreso l'orario di nascita, all'indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Per consentire un'ottimale organizzazione, inviare i dati entro il 25 Marzo. Costo dell'interpretazione: 50€

Costo della giornata di studio: 20€ + 20€ per l'iscrizione annuale all'Associazione

Seguiranno ulteriori informazioni più precise per email e nella home page del sito.

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http://www.astrobashir.com/default.htm

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