Venerdì 23 Giu 2017
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Cancro e Vergine: l'Archetipo Materno

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In astrologia l’archetipo materno coincide con i Segni Cancro e Vergine, entrambi dominati dalla Luna (exotericamente per Cancro, esotericamente per Vergine) che simbolicamente rappresenta, appunto, la femminilità e la maternità.

Tutti i simboli collegati alla Grande Madre o che si riallacciano alle proprietà del "materno" sono di fatto contraddistinti da una forte ambivalenza, una duplice natura, positiva e negativa: quella della "madre amorosa" e della "madre terribile".

Secondo Jung l'archetipo della Grande Madre è:

“La magica autorità del femminile, la saggezza e l'elevatezza spirituale che trascende i limiti dell'intelletto; ciò che è benevolo, protettivo, tollerante; ciò che favorisce la crescita, la fecondità, la nutrizione; i luoghi della magica trasformazione, della rinascita; l'istinto o l'impulso soccorrevole; ciò che è segreto, occulto, tenebroso; l'abisso, il mondo dei morti; ciò che divora, seduce, intossica; ciò che genera angoscia, l'ineluttabile”.

L’archetipo della madre comprende un simbolismo molto complesso, quello del sangue/latte che nutre.

Attraverso il sangue la fanciulla è iniziata a divenire madre e, sempre  attraverso il sangue, la donna partorisce: il sangue diventa quindi simbolo della vita e della generazione. E poiché il latte stesso che nutre il bambino è prodotto dalla donna, essa è depositaria della misteriosa capacità di trasformare il sangue in nutrimento.

La madre, con il sangue/latte, è capace di soddisfare uno dei bisogni primari del bambino-figlio: il bisogno di essere nutriti. Non si tratta solamente del nutrimento per il corpo, ma anche per l’Anima. Il latte e il sangue, che veicolano la stessa energia materna, sono i mezzi con cui essa nutre il corpo del figlio facendolo diventare esso stesso parte di sé, della sua essenza.

L’Amore nutre la parte animica del bambino, cioè quella parte che diviene essa stessa Amore purchè costituita dei poteri del puro Amore, ossia di quella energia che nella tradizione orientale è denominata Manas (Mente superiore) completamente depurata da Kama (energia emotiva).

La Madre divina protegge, consola, è sempre pronta a perdonare, dà Amore a prescindere da chi o cosa siamo.

La madre (mamma) personale, nel piano ordinario dell’evoluzione, esercita un potere sul figlio, lo domina o suscita dipendenza o ne soffoca i talenti e la creatività. Essa crea un legame emotivo che provoca insicurezze in quanto l’ansia o i timori per il figlio, costituiscono le condizioni affinché essa tenda a sostituirsi a lui, anche nei momenti di crisi e di difficoltà. In questo caso la mamma opprime il figlio al punto da non concendergli mai l’opportunità di scegliere, di sbagliare, di percorrere il proprio Sentiero.

Il legame emotivo: crea le condizioni per manipolare e suscitare il senso di colpa e, allora, potremo sentire la madre che si lamenta affermando: “Dopo tutto ciò che ho fatto per te, è questo il tuo modo di ripagarmi?!?”; fa fare al figlio ciò che la mamma desidera, ripetendo continuamente che lui è un incapace… così da adulto, il figlio-adulto-incapace, non sarà in grado di affrontare la vita, né di esprimersi creativamente. In altre parole, non sarà mai più veramente libero.

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