Venerdì 17 Nov 2017
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Simbolismo nel mito del Toro

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Toro: il dominio della natura inferiore


The Minotaur - George Frederick Watts, 1817-1904

La storia del mito riguarda Minosse, re di Creta molto ricco e potente che cerca di imbrogliare Poseidone offrendogli un toro non perfettamente bianco, come invece gli era stato chiesto, in cambio di esclusiva supremazia sui mari. Minosse non vuole sacrificare il suo toro più prezioso poiché lo trovava bello e desiderava conservarne la razza. Il destino da quel momento comincia ad essergli avverso: Poseidone chiede aiuto ad Afrodite che fa nascere nella moglie di Minosse una passione sessuale irresistibile per il toro bianco con il quale riesce ad accoppiarsi: nasce il Minotauro, un’orrenda creatura con testa di toro e corpo umano. Minosse non osa ucciderlo poichè vi riconosce la punizione di dio, costruisce così un labirinto dove nasconde il mostro che nutre con vittime umane vergini.

Minosse non è malvagio, ma dominato e ossessionato dai desideri. L’isola di Creta, separata dalla terraferma, rappresenta il sé separato dall’Anima.

Ercole è l’iniziando, colui che attraverso dodici dure prove, una per ciascun segno zodiacale, deve ricongiungersi con l’Anima o Sé spirituale.

Ercole cavalca il Minotauro nel labirinto costruito dalla “personalità-Minosse”. Il labirinto è simbolo della grande illusione perché confonde, disorienta, crea confusione e rappresenta l’enigma da risolvere.

Il cavalcare un animale, negli antichi miti, significa controllo della propria natura inferiore. Il Minotauro, simbolo dell’uomo ancora dominato dalla natura inferiore brutale e selvaggia, non è ucciso, ma cavalcato e guidato, sotto il dominio dell’uomo. Quindi Ercole riesce a dominare e a sconfiggere l’istintualità animale. Egli supera così la seconda prova passo necessario per raggiungere la natura trascendente non altrimenti accessibile rimanendo legati ai valori materiali.

Ercole, o l’aspirante spirituale, cavalca, controlla, domina e guida i desideri verso la terraferma, cioè nella direzione dei rapporti.

Il Segno zodiacale Toro del tipo inferiore si muove ciecamente nel labirinto e resta imbrigliato nei propri desideri materiali vivendo così in una eterna illusione.

Quando egli subordinerà il suo sé separato e isolato agli scopi ed alle attività di gruppo, allora inizierà a condurre il ‘toro’, attraverso le ‘acque’ della propria natura inferiore, verso la terraferma, costituendo così la connessione Anima-personalità (il Ponte Antahkarana citata nella Scienza dello Spirito). E’ l’Anima che deve cavalcare la forma, controllandola e dominandola; solo così la forma può trovare la via d’uscita dalla prigionia del labirinto.


Manuela Mattioli

Associazione culturale “senzanome”per lo sviluppo della Consapevolezza

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