Venerdì 23 Giu 2017
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Giardino Sospeso

“Dimenticai di seguire
la traccia consueta.
M’allontanai d’alcuni passi dal sentiero,
mi parve estraneo il mio solito mondo,
come un fiore che io avessi conosciuto solo in boccio.
La mia saggezza si sentiva umiliata.
Vagai smarrito nella terra delle meraviglie.
Fu la più grande delle mie fortune, ch’io perdessi il sentiero quella mattina, e trovassi la mia infanzia per sempre.”
Rabindranath Tagore

Questa “scintilla” nasce da un’esperienza personale, da una passione che mi accompagna da tanti anni.
La natura mi ha sempre attratto fin da bambina, ed essendo nata in una terra generosa in questo senso come la Sicilia, il contatto con questo regno mi sembrava del tutto “normale”, quasi scontato, anche se cominciavo a percepire la differenza di “stato” fisico e mentale che il mio corpo attivava quando ne veniva a contatto.
Una sensazione di pace interiore, di benessere ma anche di lucidità mentale, di concentrazione… una sensazione misteriosa, attraente…
Mi sono allora chiesta il perché e ho cominciato ad osservare…
Il giardino è il luogo ideale per creare pensieri elevati, per sognare, per lasciare andare il nostro essere interiore.
Il giardino quindi come spazio sospeso tra la realtà e il sogno, tra il mondo visibile e invisibile. Uno spazio sacro dove tutto è possibile, quasi un “non-luogo”, dove il tempo perde i suoi riferimenti per dilatarsi e contrarsi a nostro piacimento, dove succedono fatti straordinari e vi si incontrano esseri stupefacenti.
In giardino possiamo facilmente sperimentare le nostre qualità fisiche, mentali e spirituali, perché il giardino non è solo una creazione materiale ma soprattutto una “realtà intangibile” che ha la capacità di evocare in noi tutti i nostri mondi.
Prima di tutto il giardino tocca i nostri Sensi:
la vista... pensiamo alle visioni meravigliose dei fiori, delle piante, degli animaletti che ci vivono;
il tatto... com’è bello mettere le mani dentro la terra, toccare le foglie, i petali, sentirne sotto le dita la loro dolcezza o ruvidità;
l’odorato… così importante, basta chiudere gli occhi per lasciarsi inondare da profumi inebrianti;
il gusto… la gioia di staccare un frutto da un albero per mangiarselo deliziosamente;
l’udito… per tutti i suoni celesti.
Pensate poi a unire tutte queste sensazioni in un momento solo: un istante di paradiso!
Se continuiamo ad osservare, passeremo poi a una fase successiva: alla possibilità di pensare intensamente pensieri sublimi.


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