Venerdì 23 Giu 2017
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Rosmarino

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“Quando la paura bussa alla porta tu vai ad aprire e non c’è nessuno”
Tutto sta quindi ad alzarsi ed andare ad aprire…
Il rosmarino può aiutarci a trovare questa forza.
Il rosmarino fa parte delle Piante solari, quelle piante che possono soccorrerci, riequilibrarci, portarci alla luce del Sole, alla consapevolezza del nostro centro interiore, al calore del nostro cuore.
Pianta associata alla gioia e al coraggio, la cui sede è nel Cuore.
I Latini la piantavano davanti alla porta di casa come un buon guardiano che scaccia la paura, la depressione, la malattia.
La usavano anche per adornare il capo delle spose, come simbolo di fedeltà.
Per gli Egizi era un simbolo di immortalità, di rinascita.
Nel 1200 la regina Isabella di Ungheria, sofferente di artrite, avendo avuto da un monaco un balsamo a base di rosmarino lo usò per frizionarlo in tutto il corpo e fu tale il sollievo che a tale unguento fu dato il nome di “acqua della regina Isabella”.
Si bruciava anche per purificare gli ambienti e sostituiva l’incenso per i riti religiosi.
Le leggende raccontano che il rosmarino potesse catturare elfi e altri esseri elementali.
Pianta dei misteri.
Il suo profumo è forte e chiaro, decisamente Yang ed è quindi efficace sul piano mentale.
L’essenza di rosmarino trasforma gli equilibri emozionali in chiarezza e forza interiore.
Aiuta nella tensione nervosa quando bisogna farsi forza e non crollare.
Anche nell’euforia dell’amore ci mantiene svegli e consapevoli.
Si può paragonare a un bastone che aiuta a reggersi in piedi quando si è stanchi.
E’ anche un olio spirituale che rinforza la struttura interiore e raddrizza la spina dorsale, stimola il sistema nervoso centrale e la chiarezza mentale.
Aiuta nel recupero del senso dell’olfatto, delle parole e della vista.
Si addice al raccoglimento e alla meditazione.
E’ adatta quindi al chakra della fronte, aiutando a sviluppare la chiarovvegenza.

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