Venerdì 17 Nov 2017
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Costruire forme-pensiero

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Regole per costruire forme-pensiero

Dal Trattato di Magia Bianca, A. A. Bailey – Editions Lucis Genève Il Libraio delle Stelle, pagg. 472- 476

La necessità di pensare con chiarezza ed eliminare ogni pensiero che sia senza scopo, distruttivo e negativo è sempre più evidente a mano a mano che l’aspirante progredisce nel suo cammino. Con l’accrescersi del potere della mente e della capacità di differenziare il proprio pensiero da quello della massa, l’essere umano dà inevitabilmente forma alla sostanza mentale. All’inizio ciò avviene in modo automatico e inconscio. Egli non può impedirlo e, fortunatamente per il genere umano, le forme costruite sono così deboli da risultare praticamente innocue o tanto in accordo con il pensiero di massa che i loro effetti sono trascurabili.

Tuttavia, a mano a mano che l’uomo evolve, il suo potere e la sua capacità di nuocere o di aiutare aumentano e, a meno che non impari a costruire correttamente ed a purificare il movente di ciò che costruisce, egli diventerà un mezzo di distruzione ed un centro di forza dannosa, distruggendo e danneggiando non soltanto se stesso, come vedremo fra poco, ma facendo del male e producendo danno anche a coloro che vibrano all’unisono con lui.

Ammesso tutto questo, mi si potrebbe giustamente domandare: esistono regole semplici che l’aspirante serio e sincero possa applicare a questa scienza della costruzione di forme pensiero, che siano inoltre tanto chiare e concise da produrre il necessario effetto?

Le regole vi sono e ve le esporrò in parole semplici in modo che l’aspirante, nel seguirle, possa evitare i pericoli della magia nera ed imparare a costruire in accordo con il Piano. Se egli seguirà le regole che indicherò, eviterà il complesso problema che si è ciecamente costruito da sé, che impedisce l’accesso della luce del giorno e oscura il suo mondo imprigionandolo in una muraglia di forme che incorporano per lui la sua peculiare grande illusione.

Queste regole potranno sembrare troppo semplici al dotto aspirante, ma per coloro che sono disposti a diventare simili a fanciulli esse si dimostreranno una sicura guida alla verità e li metteranno infine in grado di superare le prove dell’adeptato. Alcune sono espresse in termini simbolici, altre sono necessariamente degli schermi, mentre altre esprimono la verità quale essa è.

1. Osserva il mondo del pensiero e separa il falso dal vero.

2. Impara il significato dell’illusione e, in mezzo ad essa, poni il filo d’oro della verità.

3. Domina il corpo delle emozioni, poiché le onde che si sollevano sopra i mari burrascosi della vita travolgono il nuotatore, offuscano il sole e rendono futile qualsiasi piano.

4. Scopri che hai una mente e imparane il suo duplice uso.

5. Concentra il principio pensante e sii padrone del tuo mondo mentale.

6. Impara che il Pensatore, il pensiero e lo strumento del pensiero sono di natura diversa, eppure nella realtà ultima sono una cosa sola.

7. Agisci come pensatore e impara che non è giusto prostituire il tuo pensiero all’uso meschino del desiderio separativo.

8. L’energia del pensiero deve servire al bene del tutto ed a promuovere il Piano di Dio. Non usarla quindi per i tuoi fini egoistici.

9. Prima di costruire una forma pensiero, vedine il proposito, accertane la meta e verificane il movente.

10. Per te, aspirante sulla via della Vita, la costruzione cosciente non è ancora la meta. Il lavoro di purificare l’atmosfera del pensiero, di sbarrare saldamente le porte del pensiero all’odio e al dolore, alla paura, alla gelosia ai bassi desideri deve precedere il lavoro cosciente di costruzione. Sorveglia la tua aura, o viandante sulla via.

11. Sorveglia attentamente le porte del pensiero. Poni una vigile sentinella al desiderio. Rigetta ogni paura, ogni sentimento di odio, ogni avidità. Guarda lontano ed in alto.

12. Se la tua vita è perlopiù accentrata sul piano della vita concreta, le tue parole e il tuo linguaggio indicheranno il tuo pensiero. Sorvegliali molto attentamente.

13. Le parole sono di tre tipi.

Parole frivole, ognuna delle quali produrrà il suo effetto. Se sono buone e gentili, non vi è necessità di trattenerle. Nel caso non lo siano, se ne dovrà pagare il prezzo a breve scadenza.

Parole egoistiche, pronunciate con forte intenzione, costruiscono una parete di separazione. Occorrerà molto tempo per abbattere quella parete e liberare il proposito egoistico accumulato. Esamina i tuoi moventi e cerca di usare le parole che fondono la tua vita con il vasto proposito della Volontà di Dio.

Parole di odio, il linguaggio crudele che manda in rovina coloro che ne subisconoil fascino, i pettegolezzi velenosi passati di bocca in bocca per l’eccitazione che suscitano; queste parole uccidono i vacillanti impulsi dell’anima, tagliano le radici della vita e portano quindi morte.

Se pronunciate apertamente, portano la giusta punizione; se pronunciate e riconosciute poi come menzognere, rafforzano il mondo illusorio in cui vive coluiche parla, impedendogli di procedere verso la liberazione.

Le parole dette con l’intento di far del male, ferire e uccidere ritornano a colui chele ha pronunciate e sarà lui ad essere ferito e ucciso.

14. Il pensiero frivolo, il pensiero egoistico, il pensiero crudele pieno di odio, espresso a parole crea una prigione, avvelena tutte le fonti della vita, conduce alla malattia ed è causa di rovina e ritardo. Perciò, per quanto sta in te, sii amabile, benevolo e buono. Mantieni il silenzio e la luce entrerà in te.

15. Non parlare di te stesso. Non lamentarti del tuo destino. I pensieri rivolti al sé e al tuo destino inferiore impediscono alla voce interiore della tua anima di giungere al tuo orecchio. Parla dell’anima; dilungati sul Piano; dimentica te stesso nel costruire per il mondo. Così verrà ridotta all’impotenza la legge della forma. Così potrà stabilirsi in quel mondo la legge dell’amore.

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