Giovedì 24 Ago 2017
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

La Costituzione Occulta dell’Uomo

Stampa PDF


Figura: Diagramma preso da Trattato del Fuoco Cosmico – A.A. Bailey, pag. 117

Il corpo fisico con cui ogni uomo si manifesta rappresenta l’aspetto esteriore di una ben più complessa conformazione: l’Uomo è, in estrema sintesi, Personalità, Anima e Monade o Spirito.

Il corpo fisico è oggetto di indagine, riflessione e discussione da parte della scienza da tempi immemorabili, a svantaggio di altri componenti che pur costituiscono l’Uomo:

- il corpo mentale suddiviso in Mente superiore o Anima e in Mente inferiore o concreta

- il corpo emotivo o astrale

- il corpo eterico

L’Uomo, nella sua essenzialità, è la Triade superiore (Buddhi, Atma, Monade) che si manifesta per mezzo di una forma che evolve progressivamente, il Corpo Egoico o Causale, e che utilizza la triplice Personalità inferiore come strumento esperienziale su questa terra.

La materia fisica esiste in sette stati di aggregazione: solido, liquido, gassoso, eterico, super-eterico, sub-atomico e atomico o 1° eterico, che insieme costituiscono il corpo denso e il doppio eterico (i primi tre si collocano nei sottopiani inferiori).

Il corpo denso e il doppio eterico variano contemporaneamente la loro qualità, per cui quando purifichiamo il corpo fisico di riflesso si purifica anche il corpo eterico.

Il secondo veicolo è il Corpo Emotivo. Esso si manifesta per mezzo delle emozioni e delle passioni come: l’amore passionale (forma inferiore dell’amore), l’odio, l’invidia, la gelosia. La sostanza del Corpo Astrale comprende il desiderio per la vita dei sensi, per le gioie materiali, i godimenti della carne, l’eccitazione emotiva, ecc…

Possiamo così affermare che le qualità negative sono vibrazioni della materia grossolana dei rispettivi piani, mentre le qualità superiori si esprimono a mezzo della materia più fine. Ciascun sottopiano del Corpo Astrale è in particolare relazione col corrispondente sottopiano del Corpo Mentale, per cui i quattro sottopiani astrali inferiori corrispondono ai quattro sottopiani inferiori del piano mentale, mentre i tre sottopiani astrali superiori corrispondono alle tre qualità di materia del Corpo Causale. Conseguentemente, le vibrazioni astrali inferiori non possono trovare nel Corpo Causale alcuna materia capace di rispondere loro, solo le qualità superiori possono essere incorporate nel veicolo causale.

Se aspiriamo a raggiungere le “competenze” dell’Anima dobbiamo iniziare a sviluppare la materia dei sottopiani superiori raffinando le nostre vibrazioni, ossia purificando i nostri vari corpi.

La materia astrale reagisce più facilmente della materia fisica agli impulsi del mondo mentale, perciò il Corpo Astrale reagisce più facilmente ai pensieri e vira in risposta ad ogni pensiero che lo tocca, sia che questo provenga dall’esterno, e cioè dalla mente di un’altra persona, o dall’interno, e cioè dalla sua stessa mente. Per evitare tutto questo occorre acquisire la capacità di vigilare costantemente sui propri pensieri, emozioni e azioni. Quando siamo presenti a noi stessi non disperdiamo energie, quindi aumentiamo la nostra vitalità e siamo più felici, anzi si diffonde in noi una gioia totalizzante.

Fintanto che ci troviamo nel vortice della personalità, fintanto che siamo sbatacchiati qua e là dalle passioni, dalle emozioni e dai desideri, fino allora la voce del Manas superiore o EGO non può giungere alle nostre orecchie. Ma se si riesce ad arrestare per qualche istante la corrente mentale, a tenere il campo della coscienza libero dagli stati d’ansia che di solito lo occupano, si può giungere ad avere una certa coscienza dell’Io superiore. Questo può accadere svolgendo una qualsiasi attività meditativo/contemplativa, osservando un fiore, in tram, ecc... anche scrivendo articoli per la scintilla dei "senzanome"...

 110 visitatori online