Venerdì 23 Giu 2017
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La nebulosa è bella, ma...

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Talvolta ci si chiede perché l’essenza che da principio era divina ritorni poi alla stessa fonte. Se la Monade umana era tutta saggezza e tutta bontà quando iniziò il suo lungo viaggio attraverso la materia, era necessario che attraversasse tutta questa evoluzione con dolore e sofferenza, semplicemente per ritornare infine alla sua sorgente?

Ma questa domanda è basata su una concezione dei fatti completamente errata.

Quando scaturì dal divino quella che talvolta è chiamata, forse anche impropriamente, Monade umana, non era affatto una Monade allora e tanto meno tutta saggezza e bontà. Non aveva alcuna individualizzazione, consisteva semplicemente in una massa di essenza monadica indifferenziata.

La differenza fra le due condizioni quando parte e quando torna è esattamente simile a quella tra una grande massa di materia nebulosa scintillante e il sistema solare che da essa potrebbe formarsi.

La nebulosa è bella, non c’è dubbio, ma vaga e inutile, mentre il sole formatosi da essa con lenta evoluzione, dona vita, calore e luce a molti mondi e ai loro abitanti.

Il corpo causale – A.E. Powell

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