Venerdì 17 Nov 2017
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Preghiera o Meditazione?

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Differenza fra preghiera e meditazione

La preghiera

Tutta la Scienza dello Spirito è fondata sull’assioma “L’ENERGIA SEGUE IL PENSIERO”, quindi la garanzia che l’energia arrivi a destinazione è data dall’esattezza del pensiero.

Quando preghiamo ci rivolgiamo a un Dio del quale non abbiamo bene l’idea di chi o cosa potrebbe essere: l’immagine che creiamo e a cui rivolgiamo la nostra richiesta di attenzione è vaga e anche la comunicazione è inefficace se non avviene tra due campi magnetici in risonanza. La preghiera è una richiesta fatta con una sostanza psichica (emotiva e mentale) che percorre lo spazio alla ricerca dell’obiettivo dato dal pensiero e in assonanza con la vibrazione e la frequenza emesse: se non trova l’obiettivo essa o ritorna indietro, oppure si disperde.

Chiedere al Padre significa non fidarsi di lui, come possiamo non accorgerci che tutto quanto ci succede è, a prescindere che ci piaccia o meno, una Sua opera? Se ci rendessimo conto che invece è proprio così, smetteremmo di chiedere. Chi chiede è la personalità, perché chi è in contatto con il Sé Superiore, con la propria Anima, non può che vedere che a ogni istante il Padre ci regala esattamente ciò di cui abbiamo bisogno.

La preghiera è spesso intesa come un baratto “se tu mi dai, io ti dò”, ma esiste la Legge di Causa-Effetto e noi dobbiamo imparare dai nostri errori.

L’Anima è l’unico Dio che può ascoltarci, essendo questa la sua funzione. L’Anima risiede sul Piano Mentale Superiore, quindi non la si può raggiungere mediante una preghiera emotiva, ma solo con la Ragione e la sostanza mentale astratta e geometrica. Se vogliamo entrare in rapporto con l’Anima dobbiamo obbligatoriamente costruire un Corpo Causale.

Il Corpo mentale è quello che ci mette in comunicazione con la personalità, ma non arriva oltre il Quarto sottopiano o spazio psicologico. Se vogliamo comunicare con l’Anima, che sta sul Piano superiore, dobbiamo costruire un Corpo che possieda le vibrazioni e le qualità adatte a reggere questa comunicazione.

La preghiera è un avvicinamneto alla divinità mediante la fede, ossia con la sostanza emotiva legata al Plesso Solare o al Cuore; ma agli Aspiranti spirituali, che hanno ricevuto un insegnamento preciso, viene chiesto di usare anche la Ragione nel loro rapporto con la divinità.

La meditazione

Serve per entrare in rapporto con l’Anima o Angelo Solare attraverso il Cuore e la Mente. Con la meditazione ascoltiamo la voce di Dio: il Cuore aspira e con la Mente avviene il contatto. Anima, Cuore e Mente costituiscono così un Essere solo, uniti in sincronica sinergia.

Serve per comprendere il Piano Divino, non per correggere il nostro carattere. Se usiamo la meditazione per rivolgere all’Anima richieste per noi stessi, possiamo essere certi che non arriveremo mai alla Mente superiore e quindi non stabiliremo mai un contatto con questa Entità.

L’Anima non risponde all’io ma al NOI. L’unica cosa che possiamo chiedere all’Anima è di illuminarci e aiutarci a comprendere come diventare sempre più perfetti nel nostro servizio al Piano.

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per approfondire: "L'Angelo Solare", di Francesco e Gabriella Varetto - Ed. Synthesis

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