Giovedì 24 Ago 2017
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Il Servizio

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Il Servizio

Quando ci si approccia al Sentiero spirituale nasce spontanea una domanda: qual è il campo di Servizio nel quale devo agire?

Facciamo immediatamente una premessa:

definire cosa sia il Servizio non è facile dato che la nostra visione è, nel migliore dei casi, marginale in quanto ispirato dalla personalità. Sicchè quel che è “l’effetto spontaneo del contatto con l’Anima” è sminuito e “inquinato” dai desideri e dalla volontà dell’io personale. Così è ogni qualvolta, credendo di fornire un servizio, perveniamo alla ricerca di compiacimenti o di riconoscimenti. Non occorre essere uomini che operano nel campo per accorgersi di quante associazioni o gruppi operano facendo del bene, ma nel contempo, anche esercitando un potere per fini personali o lucrando sulle disgrazie altrui.

Il Servizio al quale invece si sta facendo riferimento è ciò che è insito nel significato etimologico della parola stessa: servire, da servus, essere servo al fine di prestar l’opera ad un “padrone”. L’opera del piccolo ego è di eseguire compiti e azioni assecondando le istruzioni e le indicazioni del Padrone-Anima. E così si delineano i presupposti dell’inevitabile sacrificio necessario al fine di assoggettare la natura inferiore alla Legge del Servizio, ma non dovremmo sviluppare l’idea del sacrificio nel senso peggiore. Il sacrificio esiste, ma è inteso come sacrum-fare. Occorre uno sforzo prolungato perché la vita fluisca, mentre la personalità solleva, uno dopo l’altro, barriere e ostacoli.

È per mezzo e per merito di tali opere che spostiamo l’attenzione dall’io al noi riconoscendo i bisogni e i desideri altrui per i quali doniamo noi stessi in un “sacro-fare” che consente di progettare l’avvenire in funzione degli altri, cioè del bene di gruppo.

È dall’assolutismo all’altruismo, dal personale all’impersonale, dal riconoscimento del

Noi-Voglio-Posso” invece “dell’io-voglio”, che è possibile ampliare i propri margini entro i quali tendiamo ad essere occlusi e barricati, avvolti dalla coltre delle nostre piccole certezze.

Oggi è intensa l’attività di servizio, ma tutte queste attività sono profondamente tinte di personale, e sono spesso dannose, poiché si cerca di imporre le proprie idee sugli altri.

È attraverso e per mezzo del contatto con l’Anima che affiora il Servizio! Il primo compito da assolvere dovrebbe quindi essere l’unione del superiore con l’inferiore mediante Antahkarana, il Ponte Arcobaleno secondo la Scienza dello Spirito.

Individui e Gruppi potranno, una volta fissato il contatto con l’Anima, operare nel Servizio secondo precise e specifiche direttive determinate da un Raggio seguendo in tal modo le linee di minor resistenza e di conseguenza più efficaci.

Sparsi in ogni parte del mondo, oggi vi sono centri di luce, discepoli e aspiranti in numero sufficiente da formare una rete, prodotta dall’incrociarsi dei sottili fili o raggi di luce che (simbolicamente) s’irradiano da ognuno di essi. Questa rete costituisce l’aura ma gnetica del Nuovo Gruppo di Servitori del Mondo. Ogni suo membro è sensibile al Piano, sia per conoscenza diretta, tramite il contatto con l’Anima, sia in quanto l’intuizione gli suggerisce che è giusto e vero ciò che il gruppo accetta come compito immediato.

Ogni membro sarà attivo nel suo ambiente particolare secondo il suo Raggio e le sue qualità (in accordo ai fattori astrologici che lo caratterizza). Il tutto colorato dalla razza e dalla nazione cui appartiene.

Il seme che occorre piantare ora, in questo passaggio d’Era che segna un cambiamento epocale profondamente significativo, è in assonanza con le tematiche descritte attraverso i simboli nell’11ma Fatica di Ercole “Il Ripulimento delle Stalle d’Augia”. Occorre abbattere i muri che separano l’interno con l’esterno, rappresentativi sia dei pregiudizi dettati da una visione personale parziale e separativa, che dei confini fra Stati e Nazioni i cui governi salvaguardano se stessi o il proprio popolo procurando dolore e sofferenza ad altri popoli.

Coltiviamo lo spirito Acquariano di non-separatività, di amore, di comprensione, d’intelligenza, di liberazione dall’autorità, traendo fuori da tutti gli esseri umani che incontriamo il meglio che è in loro...

Riferimenti:

La voce del Silenzio, H.P. Blavatsky

Trattato dei Sette Raggi - Psicologia esoterica, A.A. Bailey

Le fatiche di Ercole, A.A. Bailey

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