Venerdì 23 Giu 2017
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Il Profumo dell'Arancione

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Colore e Profumo sono buoni alleati e nel caso dell’arancio è facile che la vista del colore evochi fragranze agrumate e speziate ….questa fratellanza agisce e incide nell’aurea facendo emergere dal profondo dell’essere sensazioni, ricordi, esperienze vissute …

L’Arancione buca il buio e fa sprizzare l’energia sopita e ristagnante, è uno strumento di coraggio portentoso poiché attiva il guerriero che c’è in noi.

E’ come il Grande Sole d’Oriente, sorge, irradia la sua luce permettendo ai fiori di sbocciare, ai frutti di maturare….alimenta il serbatoio della fiducia in cui cresce la ricchezza della forza vitale e della Volontà.

E’ l’antagonista della paura e della codardia, di quell’odore sgradevole del ristagno che a lungo andare imputridisce.

Per queste importanti qualità è anche un colore impegnativo, da dosare con parsimonia, in natura infatti è ben calibrato … l’autunno lo stria nelle foglie, lo gusta nelle zucche;l’inverno lo irradia nei tramonti delle giornate serene; la primavera lo vive nella frutta e nella verdura saporite e l’estate lo fa virare nell’oro dei campi di grano.

Colore amato o osteggiato perché troppo potente per essere ignorato; da solo pulsa come luce irradiante, come se tutto potesse essere rivelato alla sua presenza, mentre a piccole dosi contribuisce a render gli altri colori più carichi di significato.

E’ un compagno attivo, allegro, un po’ ingombrante ma positivo….ci tira sempre su.

Ma la qualità forse più preziosa è quella di sciogliere le paure….proprio perché nulla gli si può nascondere, con l’arancione possiamo scovare le ombre che dentro di noi la fanno da padrone e vestirsi di arancio è come mettersi a nudo, come dire: “ecco, le mie paure sono alla mercè di tutti” … non male per un colore!

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